In autunno si vestono gli strati: una base leggera, un secondo strato in maglia e un capospalla che regge il vento. È il principio che permette di uscire con 18 gradi al mattino e tornare con 12 la sera senza cambiarsi. I colori scendono verso le tonalità calde, i tessuti si fanno più corposi e le scarpe chiuse tornano a essere la scelta naturale.
La palette autunnale si costruisce su tre famiglie che si abbinano fra loro senza sforzo:
A questi si affiancano il blu notte, il grigio fumo e il senape, quest’ultimo perfetto come unico tocco di colore su una base neutra. Se hai dubbi su cosa sta bene insieme, la regola più semplice è tenere due tonalità della stessa famiglia e spezzare con un neutro.
Non serve un guardaroba nuovo: bastano pochi pezzi che si combinano fra loro.
È la temperatura più comune di settembre e ottobre, e anche la più insidiosa. Funziona bene una camicia o un dolcevita leggero con sopra un blazer o un trench, jeans o pantaloni in tessuto, e scarpe chiuse. Sotto i 15 gradi si aggiunge la maglieria pesante e si passa al cappotto. Sopra i 20, in pieno settembre, si può ancora tenere l’abito midi con una giacca leggera sulle spalle.
Settembre è ancora mezza estate: le temperature reggono, ma le sere si accorciano. È il mese dei capi estivi portati in modo diverso, l’abito midi con il blazer, i sandali sostituiti dalle ballerine o dalle sneakers pulite, il denim al posto del lino. Il capospalla giusto è la giacca leggera, non ancora il cappotto.
A ottobre il guardaroba cambia davvero. Entrano la maglieria, gli stivali e il trench, e i colori si spostano decisamente sui toni caldi. È anche il mese in cui conviene fare il cambio di stagione vero, perché da qui in avanti le temperature scendono in fretta.
Novembre chiede il cappotto e i tessuti pesanti. Lana, velluto e maglia grossa diventano la base, e gli strati sotto il capospalla fanno la differenza fra stare bene e stare al freddo. È il momento dei colori più scuri e delle texture, che danno profondità anche a un look monocromatico.
Per l’ufficio funzionano il tailleur con pantalone, il dolcevita sotto il blazer e l’abito midi con gli stivali: capi che stanno bene seduti otto ore e reggono la giornata.
Per tutti i giorni la base è jeans, maglione e sneakers o stivaletti, con il trench o il cappotto sopra a seconda del mese.
Per una cerimonia autunnale, come una cresima di ottobre o un battesimo di novembre, servono spalle coperte e tessuti più corposi: crêpe, velluto o lana leggera, con un coprispalle da togliere al ristorante. I colori profondi funzionano meglio dei pastello, che restano estivi.
Per un pranzo di famiglia la via più semplice è un abito in maglia con stivali, oppure pantaloni ampi e camicia di seta sotto un cardigan lungo.
Il metodo più veloce è partire dal capospalla, perché è il pezzo che si vede di più e che vincola tutto il resto. Scelto quello, si aggiunge uno strato intermedio nella stessa famiglia di colori e si chiude con le scarpe, che decidono se il look è formale o informale. Qui sotto trovi gli outfit già composti dalla community, con i capi acquistabili online: puoi filtrarli per occasione, per colore e per stile.